
Perché i biglietti per il rugby Irlanda sono così costosi?
Scritto da Aviran Zazon | Ultimo aggiornamento il Febbraio 11, 2026
Il vero motivo per cui i prezzi continuano a salire
Hai mai provato a comprare biglietti per la nazionale irlandese e ti è sembrato di competere con mezzo pianeta? È esattamente così. Quando la domanda supera l’offerta anno dopo anno, il prezzo diventa l’unico criterio di selezione.
Per quanto riguarda l’Irlanda, la scarsità non è occasionale ma strutturale:
- Sorteggi frequenti, soprattutto per i biglietti per Sei Nazioni e per i test autunnali principali
- Molte partite esaurite già prima di una vera vendita generale
- I prezzi nel mercato secondario possono schizzare fino a quattro cifre per le date clou
Non è solo “inflazione” o “avidità”: è semplicemente la realtà del mercato. La domanda regola il prezzo ben oltre quanto molti tifosi vorrebbero sentire.
L’Aviva Stadium è piccolo rispetto alla domanda
La capienza dell’Aviva è circa 51.700. Non importa contro chi si giochi: stessa cifra per Italia o Nuova Zelanda.
Il problema è grande: altri impianti del Sei Nazioni hanno margini maggiori. Con una struttura così compatta, la scarsità arriva subito e il potere di prezzo aumenta.
| Fattore | Per i tifosi | Effetto sui prezzi |
|---|---|---|
| Capienza fissa di 51.700 | Offerta limitata e prevedibile | Pressione sui prezzi di base |
| Domanda altissima sui big match | Sorteggi e sold out a ogni occasione | Aumenta il prezzo top |
| Pochi biglietti venduti al pubblico | Molti tifosi non vedono mai un’opzione reale di acquisto | Spinge verso il mercato secondario |
Questa è l’offerta. Ma la domanda?
La domanda è salita di livello e resta alta
La domanda non è solo più alta: è cambiata la propensione a spendere.
I successi tirano su la voglia (e la spesa)
L’Irlanda vincente trasforma gli spettatori occasionali in tifosi fedelissimi: cresce la domanda anche da turisti e dall’estero.
I tifosi in trasferta fanno sentire basso il prezzo biglietto
Chi già spende per volo e hotel aggiunge $36-$71 senza problemi. Non è “giusto”, ma è la realtà: il prezzo medio si alza.
La domanda corporate e hospitality è strutturale
Le partite all’Aviva sono occasioni imperdibili per aziende e sponsor. Questi clienti sono poco sensibili al prezzo rispetto al tifoso medio.
Le partite sono veri eventi nazionali
I week-end del Sei Nazioni e i test autunnali sono marketing puro, esperienze-evento che spingono il tifoso a spendere di più anche nel giorno della partita.
La risposta alla domanda "perché i biglietti sono così costosi"? La domanda è evoluta, diventando sempre più “premium”.
Le nazionali maschili finanziano il rugby irlandese
Questa parte è cruciale: la Irish Rugby Football Union dichiara che la squadra maschile genera oltre l’80% delle entrate totali. Questo cambia completamente la strategia sulla biglietteria.
- I proventi servono per le province professionistiche
- Il rugby femminile (con investimenti crescenti)
- Percorsi di alto livello per i giovani
- Contributi a club e rugby di base
Negli ultimi anni la federazione ha dovuto affrontare:
- Grande deficit nel 2023/24 senza i Test autunnali
- Deficit minore ma rilevante anche nel 2024/25
- Scarsi ricavi dai diritti TV rispetto alle aspettative
Così, la fonte più semplice di ricavo resta matchday, tra biglietti e hospitality.
Il mercato premium è una vera strategia
I prezzi dei biglietti Irlanda seguono una vera strategia premium, non è solo “costo + margine”.
Prezzo in base all’avversario
I biglietti cambiano a seconda di chi arriva a Dublino:
Italia = biglietti più accessibili. Poi Galles o Scozia, poi Inghilterra/Francia, fino alla Nuova Zelanda al massimo.
La domanda cambia, cambia il prezzo.
Livelli premium sopra la Categoria 1
Sono apparsi biglietti premium $184-$214 per i Test autunnali e il Sei Nazioni, segmentando ancora di più. Si vende il meglio al prezzo che il mercato è disposto a pagare.
Prodotti premium pluriennali riducono la disponibilità libera
Biglietti decennali e box corporate portano subito cassa ma riducono costantemente l’offerta generale:
- Entrate anticipate
- Meno biglietti per la vendita libera in futuro
Meno biglietti disponibili = più frustrazione, maggiore propensione a pagare pur di entrare.
| Leva di prezzo | Effetto sui tifosi | Motivo del rincaro |
|---|---|---|
| Prezzo variabile per avversario | Le partite top costano di più | La domanda è alta, si alza il prezzo |
| Tier premium oltre Categoria 1 | $184-$214 per i migliori posti ai Test autunnali | Si vendono prima i posti più richiesti |
| Prodotti premium a lungo termine | Accesso decennale e box | Riduzione della disponibilità futura |
Le assegnazioni rendono i biglietti ancora più introvabili
Anche accettando la scarsità e i prezzi alti, l’esperienza di acquisto può essere frustrante.
Molta parte dei biglietti Aviva vengono assegnati prima della vendita pubblica, tra cui:
- Assegnazioni ai club
- Vendite dedicate ai membri
- Hospitality e clienti premium
Questo sostiene il rugby di base ma riduce drasticamente le quote in vendita generale. Il risultato? “Sold out” prima ancora di provarci.
Risultato: il prezzo pesa, ma anche il blocco all’accesso è un problema fondamentale.
I prezzi del resale sono lo specchio vero della domanda
I prezzi sul mercato secondario fanno discutere, soprattutto quando si arriva oltre le quattro cifre.
A livello economico significa che il prezzo “face value” è sotto al livello reale del mercato. A livello sociale, sembra esclusione.
- Se cerchi solo sul primario, c’è pochissima offerta
- Il “resale” esiste perché chi resta fuori sul primario va altrove
- L’hospitality costa di più, ma offre quasi sempre l’accesso garantito
Non c’è bisogno di amarlo, basta scegliere come affrontare il mercato!
Cosa dicono i tifosi sugli aumenti?
Il dibattito è reale. Si superano i $119, si parla del rischio di “corporateizzazione” degli spalti e di cambiare stadio per le partite top. Ecco una discussione che fotografa il momento:
IRFU increasing ticket prices by u/Mysterious-Web-8233 in irishrugby
La risposta breve: prezzi alti coerenti con la realtà attuale; i sold-out premiano la strategia dei ricavi e con poca crescita TV la leva è tutta sul matchday.
Come si acquistano davvero i biglietti per l’Irlanda?
Il primario, spiegato semplice
Se vuoi il prezzo ufficiale, devi puntare a:
- Sorteggi per le partite top
- Membri di club e associazioni
- Rilasci occasionali e resi
- Hospitality disponibili su alcuni match
Piu flessibile sei (avversario, settore), più possibilità hai. Se punti alle partite più richieste, preparati a fare backup fin da subito.
E se si va oltre il primario?
Tanti tifosi, dopo l’ennesimo sorteggio fallito, si muovono così.
Per una chance reale su una partita specifica è meglio confrontare i biglietti disponibili tramite piattaforme di resale anziché scorrere mille siti a caso.
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Così scegli tra:
- biglietti resale standard
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Vuoi entrare all’Aviva per i grandi match? Questa è la strada più semplice se il primario va a ruba.
FAQ: Perché i biglietti per il rugby Irlanda sono così cari?
Perché è così difficile trovare i biglietti Irlanda?
Perché l’Aviva offre solo 51.700 posti, regolarmente sovrascritti per Sei Nazioni e Test principali. Tanta pre-assegnazione a club, membri e hospitality: pochi biglietti arrivano davvero sul mercato generale.
Perché i prezzi dei biglietti Irlanda rugby sono aumentati tanto?
I prezzi sono aumentati perché la domanda per le nazionali maschili supera sistematicamente l’offerta all’Aviva Stadium, bloccata a oltre 51.700 posti. L’IRFU ha scelto di puntare su strategie premium, livelli di prezzo differenti in base all’avversario e più posti top. Oltre l’80% dei ricavi arriva dalle partite maschili live: quindi, in assenza di forti entrate TV, le partite sono la principale fonte di guadagno.
Perché i biglietti Irlanda sono spesso sold out subito?
Pochi posti arrivano davvero in vendita “libera”; la grande maggioranza va a club, membri e pacchetti hospitality. È normale che tutto finisca subito, anche a prezzi elevati.
Perché i biglietti rugby Irlanda sono così costosi?
Perché la richiesta supera costantemente l’offerta e l’organizzazione punta a massimizzare i ricavi da un asset che finanzia l’80% del rugby nazionale. Strategie premium e prodotti decennali amplificano il fenomeno.
È difficile trovare biglietti per l’Irlanda?
Per le partite top: sì. Prevale il sorteggio, tante partite si esauriscono subito e spesso non c’è praticamente vendita libera. Per incontri con meno hype, resta comunque competitivo.
Conclusione: perché i biglietti rugby Irlanda sono così costosi?
Risposta brutale, ma sincera: i prezzi alti sono la normalità, risultato di uno stadio piccolo, una domanda globale persistente e un sistema dove le nazionali maschili finanziano tutto il rugby.
A meno che non aumenti la capienza, cali la domanda o si trovino altri ricavi, i prezzi continueranno a salire.
Il tuo piano migliore: cerca sempre prima il primario (più economico), ma considera resale e hospitality per la via più sicura per entrare all’Aviva.
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