
Perché i biglietti per la FIFA World Cup 2026 sono così costosi
Scritto da Aviran Zazon | Ultimo aggiornamento il Gennaio 6, 2026
I prezzi dei biglietti per la FIFA World Cup 2026 hanno sorpreso molti tifosi, e non solo sui siti di rivendita. Se ti stai chiedendo perché quest’anno in Nord America sia così più caro assistere a una partita, la risposta non riguarda solo l’inflazione.
Per la World Cup 2026 tutte le logiche di prezzo, vendita e valore sono state rivoluzionate.
Soprattutto ora che la FIFA ha introdotto prezzi dinamici, ampliato il torneo a 48 squadre e lo disputa in tre paesi e 16 città ospitanti.
Tutti questi fattori fanno schizzare la domanda, riducono i veri posti economici e creano volatilità nei prezzi appena scatta il resale.
Ecco una panoramica chiara delle principali ragioni per cui i biglietti per la World Cup 2026 costano così tanto – dal modello USA di rivendita fino alle commissioni extra.
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Perché i biglietti della World Cup 2026 sono così costosi? Il quadro generale
Non c’è una sola decisione dietro i prezzi altissimi dei biglietti della World Cup 2026, ma un insieme di fattori.
Nel 2026 arrivano grandi cambiamenti nelle modalità di vendita, dal mercato dominato dalla domanda negli Stati Uniti fino al numero di tifosi che possono accedere realmente alle partite.
Cosa fa salire i prezzi dei biglietti della World Cup 2026?
| Fattore | Cosa cambia nel 2026 | Perché fa salire i prezzi |
|---|---|---|
| Modello di prezzo | Passaggio al pricing dinamico | I match più richiesti non hanno più un tetto massimo |
| Disponibilità biglietti economici | Scorte low cost molto limitate | La maggior parte dei tifosi non può accedere ai prezzi “a partire da” promossi |
| Formula ospitante | 3 paesi, 16 città | Picchi di domanda locali, non un unico polo |
| Dimensione torneo | Espansione a 48 squadre | Più tifoserie in competizione per i posti |
| Cultura biglietteria | Nordamericana, guidata dal mercato | Prezzi calibrati su quanto il pubblico è disposto a pagare |
| Rivendita (resale) | Rivendita ufficiale con commissioni alte | I prezzi salgono rapidissimamente |
| Costi viaggio | Distanze lunghe + città costose | Chi si impegna spende senza badare troppo al prezzo |
Anche se fastidiose, tutte queste cause contribuiscono a prezzi più alti, come vediamo ora:
1) La FIFA ora usa il pricing dinamico: la svolta decisiva
In passato, i biglietti avevano prezzi fissi per categoria. Nel 2026, la FIFA passa al dynamic pricing: i prezzi salgono o scendono in base a domanda, tempistiche e richiamo delle partite.
Proprio come succede per i voli o gli hotel online.
Questo significa:
- I match più ambiti non solo vanno sold out ma costano sempre di più: Addio prezzo massimo di “Categoria 1”, il prezzo sale finché la domanda resta alta.
- Il prezzo è molto meno trasparente: Due partite di girone ora possono costare cifre molto diverse. I match della nazione ospitante o quelli di cartello vengono subito spostati nelle fasce premium.
- I tifosi vivono maggiore incertezza: Prima bastava pianificare sulle categorie; ora i prezzi possono cambiare anche dopo che hai già iniziato a seguirli.
Il pricing dinamico non significa solo prezzi più alti (può anche far scendere certi listini), ma l’effetto generale è chiaro.
Per le partite più richieste, la FIFA ora applica “tutto quello che il mercato regge”.
Prezzi fissi vs Prezzi dinamici (biglietti World Cup)
| Caratteristica | World Cup 2018 & 2022 | World Cup 2026 |
|---|---|---|
| Metodo prezzo | Categorie fisse | Dinamico, guidato dalla domanda |
| Prezzi cambiano dopo il rilascio? | No | Sì |
| Due gare dello stesso turno | Prezzi simili | Possono differire molto |
| Prezzo massimo | Definito dalla categoria | Senza limite reale |
| Esperienza tifoso | Prevedibile | Volatile, difficile da pianificare |
2) I “biglietti economici” sono molti meno di quanto sembra
Non cadere nell’illusione che ai Mondiali 2026 ci siano tanti biglietti veramente low cost.
In pratica, le fasce più economiche sono riservate ad associazioni (es. England biglietti per supporter storici) e vanno subito esaurite.
In più, la mappatura degli stadi sposta più posti nelle fasce premium (soprattutto il settore basso), quindi gran parte degli stadi parte già cara prima ancora del resale.
Il risultato? Anche vedendo prezzi “a partire da”, quasi nessuno li trova al momento dell’acquisto.
3) La formula a 3 paesi aumenta la domanda sui biglietti World Cup 2026
Questa Coppa del Mondo non ha una sola nazione, ma USA, Canada e Messico e 16 città.
Così ci sono più picchi di domanda locali subito:
- Ogni città ospitante ha il suo mercato locale: Un match a New York/New Jersey, Los Angeles, Miami o Città del Messico attira enormi folle locali e non solo tifosi in trasferta.
- In certe città prezzi premium sono più accettati: I grandi hub internazionali attirano turisti e neutrali, spingendo i prezzi ancora più in alto anche per gare non di cartello.
- La complessità dei viaggi fa sembrare i biglietti più rari: In un Mondiale compatto puoi comprare più partite, qui le distanze costringono a essere selettivi e questo concentra la domanda su città e giorni precisi.
Quindi la geografia non influenza solo le spese di viaggio, ma anche la domanda e i prezzi su certe location e gare.
4) Mondiale 2026 più grande: 48 squadre, più tifoserie in gara
Con il torneo che passa da 32 a 48 squadre, ci sono molte più tifoserie coinvolte e tante comunità locali in Nord America vogliono esserci.
Certo, ci sono più partite (104 invece di 64) e biglietti totali, ma aumenta ancora di più il bacino di domanda. Quindi, l’offerta cresce, ma la domanda di questi biglietti calcio cresce ancora di più.
Un Mondiale più grande crea maggiore “valore irripetibile” per chi tifa squadre che si qualificano raramente, facendo salire la domanda e i prezzi.
5) La cultura biglietteria nordamericana domina (e FIFA la abbraccia)
Altra ragione: il torneo è ospitato in paesi dove i prezzi alti sono la norma per eventi top.
La rivendita sopra prezzo facciale è comune, legale e pubblicizzata.
La strategia FIFA 2026 si avvicina ai mega-eventi americani: prezzi modulati su domanda, resale ufficiale e canali sicuri.
Questo cambia tutto: i tifosi non competono solo con altri tifosi, ma partecipano a un vero mercato aperto.
6) Rivendita ufficiale e mercati secondari amplificano lo shock sui prezzi
Anche ignorando la rivendita “non ufficiale”, i prezzi 2026 sembrano altissimi perché ora il resale è più integrato e visibile nella fan experience.
Dopo l’apertura del resale e i primi rilisting:
- I match di cartello raggiungono subito cifre folli: Biglietti World Cup Final, semifinali, debutti della nazione ospitante o match delle superstars sono subito al top.
- I match intermedi hanno prezzi molto variabili: Tutto dipende da città, orario e fascino delle squadre.
- Tanti venditori puntano alto per speculare: Chiedono cifre “sperate” aspettando che la domanda aumenti.
Ecco uno dei motivi per cui i prezzi 2026 risultano tanto sconvolgenti: quelli più alti fanno subito notizia e cambiano la percezione di “prezzo giusto”.
7) I costi extra portano i tifosi a pagare di più anche per il biglietto
Infine, il prezzo biglietto non è mai isolato. Per molti fan, il vero costo è su voli e hotel, specialmente nelle città più richieste.
Così il biglietto diventa solo una frazione della spesa totale. Se hai già investito sul viaggio, è più facile spendere oltre per la partita davvero desiderata.
Dunque, anche la logistica fa schizzare i prezzi perché polarizza la domanda su certi incontri e location.
Contesto rapido: prezzi Qatar 2022 e Russia 2018
- Russia 2018 offriva opzioni molto economiche per i locali e una scala prezzi molto tradizionale. Molti tifosi lo hanno vissuto come “accessibile”.
- Qatar 2022 aveva headline minimi bassissimi e il torneo era compatto, così potevi vedere molte gare spendendo poco in trasferimenti.
Il Mondiale 2026 è l’esatto opposto: più grande, più disperso e dominato dal pricing dinamico.
Commissioni resale FIFA World Cup 2026: come funzionano
Se acquisti o vendi biglietti World Cup 2026 tramite la piattaforma ufficiale FIFA, occhio alle tariffe. Il prezzo indicato non è quello reale.
La FIFA applica due commissioni separate: una a chi compra e una a chi vende. Insieme, incidono fortemente sui prezzi finali e sui guadagni dei venditori.
1) Commissione acquirente: quanto paghi in più
Sul resale FIFA, alla cifra inserita si aggiunge una commissione 15% acquirente sul totale (tasse incluse).
- Viene calcolata sull’intero prezzo biglietto (tasse comprese).
- A checkout FIFA mostra il prezzo totale e trasparente.
Esempio pratico: Se un biglietto costa $500, il 15% sono $75. In cassa paghi $575 (salvo arrotondamenti o gestione tasse extra FIFA).
In sintesi: il prezzo della lista NON è quello finale che spenderai.
2) Commissione venditore: quanto incassi davvero
Vendendo un biglietto con resale FIFA, anche al venditore viene trattenuto il 15% dal ricavato.
- Viene detratto dalla vendita finale.
- Il venditore riceve il netto dopo la commissione fifa.
Esempio: Vendendo a $500, la FIFA trattiene $75: incassi $425 al netto di eventuali aggiustamenti fiscali (“tax included” di FIFA).
Questo spiega perché anche con prezzi alti i venditori non incassano l’intero importo.
3) L’effetto “double fee”: perché il resale diventa subito costoso
Con la doppia commissione al 15%:
- Chi compra paga più rispetto al prezzo di carico
- Chi vende riceve meno rispetto a quanto richiesto.
Il gap tra quanto spende il compratore e incassa il venditore arriva anche a 30% o più, considerando tasse incluse.
Per questo, anche prima dei mark-up da domanda, i prezzi resale sono spesso già alti.
4) Messico vs resto del mondo: regole diverse per il resale
La FIFA gestisce due piattaforme resale:
- FIFA Resale Marketplace (USA, Canada, clienti internazionali): puoi rivendere a qualsiasi prezzo, nessun tetto massimo.
- FIFA Exchange Marketplace (residenti in Messico): puoi rivendere solo al valore facciale o meno.
Per questo le rivendite USA/Canada appaiono molto più costose rispetto al Messico.
5) Cose pratiche che spesso sfuggono ai tifosi
- La rivendita non è sempre immediata: FIFA segnala possibili ritardi per listing, acquisto, trasferimento/cancellazione. Occhio se vuoi comprare/vendere all’ultimo secondo!
- Mettere in vendita non garantisce di vendere: La domanda decide se effettivamente cedrai il biglietto, specie per gli incontri minori.
Conclusioni sulle commissioni resale FIFA World Cup 2026
Il resale FIFA è sicuro e ufficiale, ma non certo economico. Tra fee acquirente e fee venditore:
- Chi compra paga molto più del prezzo base visto online
- Chi vende incassa meno del previsto
- La struttura a doppia fee gonfia i prezzi resale su tutto il torneo
Capire queste tariffe aiuta a spiegare il perché i biglietti resale 2026 sembrano così costosi, anche prima del pricing dinamico, domanda o extra logistici.
Turkey vs Romania
FIFA World Cupda $45118 biglietti disponibiliWales vs Bosnia And Herzegovina
FIFA World Cupda $4463 biglietti disponibiliSlovakia vs Kosovo
FIFA World CupPoland vs Albania
FIFA World Cupda $50696 biglietti disponibili
In sintesi: perché i biglietti FIFA World Cup 2026 sono così costosi
Non c’è un solo motivo: le ragioni sono molteplici e tutte fanno lievitare i prezzi. La strategia FIFA oggi segue la domanda, le 48 squadre aumentano la concorrenza tra tifosi, e chi viaggia spende comunque tanto.
Risultato? Un Mondiale mai così grande e… prezzato come tale.
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